Il paese
Il paese che ha dato i natali a Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani, è Canale d'Agordo - chiamato Forno di Canale dalla metà del XIX secolo al 1964 - piccolo comune montano della provincia di Belluno che sorge nel cuore delle Dolomiti e precisamente nella Valle del Biois, delimitata a ovest dal centro turistico di Falcade e ad est da Cencenìghe; i passi del Valles e del San Pellegrino favoriscono una comoda comunicazione col vicino Trentino. Fanno da cornice al paese le maestose vette del Civetta, dei Lastéi (Focobon), l'imponente Altopiano delle Comèlle, le Cime d'Auta e la Marmolada. Il grazioso centro è arricchito da numerosi e tipici tabià cinquecenteschi (antiche costruzioni nordiche edificate con la tecnica del Blockbau e adibite alla conservazione del fieno). Le varie casa antiche assolutamente tipiche di questa valle arricchiscono la piazza della Pieve e gli antichi scorci del paese, come pure le frazioni circostanti e dei vicini centri di Vallada Agordina, Caviola e Falcade. A Canale vide la luce, oltre a Papa Luciani, anche Giuseppe Zais (1709-1781), pittore e paesaggista del Settecento veneziano e il pittore Giuliano De Rocco (nato nel 1933), che continua a dipingere i suoi suggestivi murales. Qui, grazie all'arguzia dell'arciprete don Antonio Della Lucia (1824-1906), fu creata la Prima Latteria Cooperativa d'Italia (1872) e il primo Asilo Rurale della Provincia di Belluno (1868). Qui nacque una delle prime birrerie del Lombardo-Veneto austriaco (1847), grazie alla famiglia Zannini, birreria che poi si trasferì a Pedavena. Entrati in paese, ci accoglie la bella e armoniosa piazza della Pieve, oggi intitolata a Papa Luciani, al cui centro si erge la chiesa in cui egli ricevette i primi Sacramenti. Nei pressi della chiesa sorge una mostra sul Pontefice con un'interessante raccolta fotografica e di oggetti.