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Papa.

Fino all'apertura della nuova sede museale, sarà possibile visitare la

Mostra fotografica e documentaria sulla vita di papa Luciani

Presso la canonica di Canale d'Agordo è possibile visitare la mostra fotografica e documentaria sulla vita del Servo di Dio papa Giovanni Paolo I, nata all'indomani della Visita Apostolica di Giovanni Paolo II al paese del suo predecessore il 26 agosto 1979 per iniziativa dell'allora Comitato per la Realizzazione di Opere in onore di Papa Luciani. Costituitasi nei locali della casa parrocchiale, fu rinnovata nel 1988, nel 1998 e nella primavera 2008, in occasione del 30° anniversario della elezione e morte del Sommo Pontefice, in attesa dell'apertura dell'apposito Museo dedicato interamente a papa Luciani. 
Durante le estati dal 1924 al 1934 il giovane Seminarista Albino Luciani visitava spesso l'ufficio del suo parroco, don Filippo Carli, arciprete e vicario fornaeo di Canale d'Agordo dal 1919 al 1934, anno della sua morte. Dal suo parroco il giovane Albino eredità la passione per il catechismo, l'amore alla semplicità nello scrivere e nel parlare, l'interesse vorace alla lettura di libri di ogni genere. Proprio a causa di quest'ultima propensione, il saggio pievano Carli affidò allo studente Luciani il riordino e il catalogo della biblioteca cinquecentesca della parrocchia, compito che il giovane Albino eseguì con competenza e dedizione tra l'estate del 1929 e quella del 1931, lasciando un preziosissimo catalogo di suo pugno in cui sono elencati i libri presenti nella biblioteca - tuttora presente e visibile negli armadi originari - arricchiti del suo commento. Nella sala della biblioteca è possibile vedere, oltre ai libri, il quaderno originale del catalogo, gli oggetti appartenuti a don Filippo e una valigetta con la quale il giovane Luciani entrò in Seminario il 17 ottobre 1923.
Disposta su varie bacheche, la collezione di fotografie ripercorre le tappe fondamentali della vita di Albino Luciani dalla nascita fino all'ascesa alla cattedra di Pietro, privilegiando la fase dell'infanzia e dell'elezione al Pontificato. Dopo i primi anni di vita del Pontefice, sono raccolte le fotografie del periodo degli studi nei Seminari di Feltre e di Belluno dei primi anni di ministero sacerdotale a Canale, Agordo e Belluno, del periodo di episcopato a Vittorio Veneto (1958-1969) - in cui partecipò al Concilio Vaticano II insieme a due altri padri conciliari della parrocchia di Canale d'Agordo, padre Saba De Rocco, generale dei Somaschi e dom Giovanni Battista Costa vescovo prelato di Porto Velho in Brasile -; del periodo in cui fu patriarca di Venezia (1969-1978) e cardinale (1973-1978) e infine papa (26 agosto-28 settembre 1978).
Una serie espositiva raccoglie pure diverso materiale documentario, come il registro del battesimo di papa Luciani, il suo quaderno di quarta elementare, le immagini ricordo della sua prima messa, i suoi primi libri, le lettere profetiche sulla sua elezione a Papa e altro ancora. La collezione degli indumenti. Oltre alla biblioteca, agli oggetti appartenuti a don Filippo è possibile pure ammirare una raccolta di indumenti usati da Giovanni Paolo I, come ad esempio tre vesti talari da canonico e da papa, una casula, il calice personale, il pastorale, le pantofole pontificie, la berretta da prete
All'ingresso dell'esposizione si può ammirare pure l'albero genealogico di Albino Luciani dal XVI secolo, opera di Claudio Scardanzan, e la preziosa collezione numismatica donata alla mostra da Nicolino Luciani.