Il Fondo don Benedetto Tissi-Tognetti è costituito da circa trecento volumi del XVIII e del XIX secolo, tra cui una quarantina di volumi dell'edizione dell'Enciclopedia Francese di fine Settecento.
Si tratta di una prestigiosa collezione raccolta dall'arciprete vicario foraneo di Canale d'Agordo don Benedetto Tissi (1795-1828), la cui tomba è ben visibile dietro la chiesa della Pieve di Canale d'Agordo.
Il Pievano di Canale d'Agordo era un uomo di profonda scienza e cultura ed era particolarmente interessato alla letteratura illuminista francese, collezionandone le opere. Alla sua morte, avvenuta nel gennaio 1828, il nipote Antonio Tissi ereditò la collezione, lasciandola a sua volta ai propri eredi.
Durante un'estate dei primi anni Trenta del Novecento Riccardo Tognetti, podestà del comune di Forno di Canale ed erede dei Tissi, aveva chiamato nella propria abitazione Albino Luciani e suo fratello Edoardo affinché scegliessere qualcosa per sé tra i libri della collezione. Il giovane Albino cercava la Summa Angelica di S. Tommaso d'Aquino. Non avendola trovata, ma avendo rinvenuto invece i volumi dell'Enciclopedia Francese di Diderot, allora ancora posti all'Indice, non volle asportare nulla.
Il nipote Riccardo Tognetti (1961-2010), tragicamente scomparso per un incidente in montagna il 27 giugno 2010, omonimo del nonno, con squisita sensibilità volle donare l'intera collezione alla Fondazione Papa Luciani di Canale d'Agordo, che la valorizzerà all'interno della nuova sede museale, appena quest'ultima sarà completata.
Si tratta di una prestigiosa collezione raccolta dall'arciprete vicario foraneo di Canale d'Agordo don Benedetto Tissi (1795-1828), la cui tomba è ben visibile dietro la chiesa della Pieve di Canale d'Agordo.
Il Pievano di Canale d'Agordo era un uomo di profonda scienza e cultura ed era particolarmente interessato alla letteratura illuminista francese, collezionandone le opere. Alla sua morte, avvenuta nel gennaio 1828, il nipote Antonio Tissi ereditò la collezione, lasciandola a sua volta ai propri eredi.
Durante un'estate dei primi anni Trenta del Novecento Riccardo Tognetti, podestà del comune di Forno di Canale ed erede dei Tissi, aveva chiamato nella propria abitazione Albino Luciani e suo fratello Edoardo affinché scegliessere qualcosa per sé tra i libri della collezione. Il giovane Albino cercava la Summa Angelica di S. Tommaso d'Aquino. Non avendola trovata, ma avendo rinvenuto invece i volumi dell'Enciclopedia Francese di Diderot, allora ancora posti all'Indice, non volle asportare nulla.
Il nipote Riccardo Tognetti (1961-2010), tragicamente scomparso per un incidente in montagna il 27 giugno 2010, omonimo del nonno, con squisita sensibilità volle donare l'intera collezione alla Fondazione Papa Luciani di Canale d'Agordo, che la valorizzerà all'interno della nuova sede museale, appena quest'ultima sarà completata.





